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ASSOFIN

Una recente inchiesta di Assofin, ha verificato, nei primi 3 mesi dell’anno, un importante dislivello tra i livelli di domanda dei mutui ipotecari delle diverse banche italiane. Alcuni istituti bancari nazionali hanno registrato un rilevante calo, altre banche, hanno perfino raddoppiato i flussi.

  • Unicredit                                           - 65%,
  • Banco Popolare                              - 41%,
  • Banca Mediolanum                        + 164%,
  • Veneto Banca                                 + 136%,
  • Banca Popolare di Vicenza           + 76%.

E’ evidente una diminuzione della domanda, ma c’è ancora una moderata parte di italiani che continua ad aver necessità di un mutuo per acquistare una casa.
Tasso fisso o tasso variabile?            
Patrizia Zambianchini, responsabile mutui per la Deitsche Bank Italia, dichiara che sono poche le famiglie italiane che possono permettersi di scegliere il tasso variabile. Se una famiglia non riesce a risparmiare, avrà un reddito medio che non si svilupperà. Secondo l’osservatorio di Mutui Online, i livelli raggiunti lo scorso ottobre non hanno avuto alcun effetto sulle scelte degli italiani. Nel primo periodo del 2009, la percentuale di quanti hanno scelto il tasso variabile è triplicata rispetto all’anno precedente. Questo è dimostrabile, in quanto l’importo del finanziamento totale viene calcolato sulla base del rapporto reddito/rata. Cominciare con un tasso più basso, vuol dire aderire ad un finanziamento più grande. Poi bisogna affrontare la sostenibilità del tasso nel tempo.
Scegliere il tasso d’interesse
Secondo Roberto Anedda, direttore Marketing di MutuiOnline, scegliendo il tasso variabile, si può valutare la rata di un tasso fisso come un livello massimo raggiungibile. Resta fruibile l’opzione tasso misto che autorizza il cambiamento della tipologia dei tassi ogni due, tre o cinque anni. Attualmente è possibile far ricorso a contratti surroga, che danno la opportunità di spostare il proprio mutuo presso la banca che si ritiene più appropriata.
Accordo Mutui per il tuo Mutuo
Nonostante i competenti del settore prevedano una maggiore stabilità per i tassi della seconda parte del 2009, è basilare impiegare la migliore guida in un epoca di crisi, di limitatezza di liquidità e di aumento del rischio di credito. Farsi consigliare da professionisti preparati, che sappiano indirizzarti nella scelta più conforme alle tue necessità, è caratteristica di pochi. Accordo Mutui ti offre la garanzia di trovare la soluzione migliore al tuo finanziamento.

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